Il trattamento antitarlo a microonde si basa sul riscaldamento differenziale dei materiali attraverso le microonde.
Qualsiasi materiale con anche una piccola percentuale di acqua al suo interno, se sottoposto a un campo magnetico oscillante, subisce un riscaldamento. Una molecola di acqua è una molecola in cui, in prossimità dei due atomi di idrogeno, si forma una parziale carica positiva, mentre in prossimità di un atomo di ossigeno si forma una parziale carica negativa. Quando questa viene sottoposta a un campo elettromagnetico esterno oscillante (ad esempio tramite i trattamento a microonde) il suo sbilanciamento elettronico genera una rotazione che segue le oscillazioni del campo.
Maggiori sono le oscillazioni del campo esterno e più le molecole di acqua si muovono velocemente. Questi movimenti creano degli attriti tra le molecole di acqua generando calore all’interno dell’oggetto.
Le forme biologiche infestanti costituite in buona parte di acqua (60-70%) subiscono un rapido surriscaldamento che ne determina la devitalizzazione. I campi elettromagnetici sono caratterizzati dall’avere un numero di oscillazioni molto elevate (da 300MHz a 300GHz al secondo). La frequenza di oscillazione è strettamente legata all’energia trasportata dall’onda. Maggiore è la frequenza, più rilevante è l’energia trasportata dall’onda.
In questa fase il manufatto verrà sottoposto al trattamento delle microonde eseguibile in vari step fino a trattare tutto il manufatto in questione. Durante tutta questa fase , gli operatori imposteranno il tempo, la potenza e la temperatura di soglia massima da raggiungere durante l’irraggiamento all’interno dell’oggetto. Il macchinario Microwaves System for Art è dotato di un timer che, impostato, regolerà il tempo necessario per arrivare alla temperatura adeguata, per poi spegnersi e proseguire allo step successivo.
La potenza della sorgente a microonde sarà calibrata in funzione del volume o del peso dell’oggetto da trattare. Il campo elettromagnetico, generato nell’ambiente durante l’irraggiamento, è monitorato attraverso un sensore isotropico accordato sulla frequenza di 2,45 GHz: questo consente all’operatore di regolare la potenza delle MW al livello dei limiti di sicurezza imposti dalla normativa.
Durante l’irraggiamento le strutture inamovibili in legno da disinfestare vengono sottoposte, per tutto il tempo del trattamento e grazie ai nostri operatori, ad un continuo monitoraggio della temperatura raggiunta mediante sensori termici all’infrarosso, in modo da effettuare un adeguato controllo dell’azione selettiva del processo di riscaldamento.